A Napoli i Sineterra a Porto Petraio, per l’ultimo appuntamento di Train de Vie

5 anni fa
4 Giugno 2015
di francesco di maso

Sabato 6 giugno 2015, ore 21:30, IX e ultima data della rassegna “TRAIN DE VIE – Musica su Rotaie” a “PORTO PETRAIO” (Salita Petraio 18/D) con la performance live dei “SINETERRA”. Ingresso al concerto 10,00 €.

Non è un caso che siano proprio i SINETERRA a chiudere la II edizione di “Train de Vie – Musica su Rotaie”, rassegna che con uno concerto al mese, da ottobre a maggio, ha animato il già intenso programma di attività culturali di “Porto Petraio”. E non è un caso, si diceva, perché “Train de Vie”, con la direzione artistica di DAVIDE MASTROPAOLO, è organizzata dall’etichetta AGUALOCA RECORDS, che, neonata, nel 2012 ha inaugurato la sua attività pubblicando “Fadisia”, secondo album dei Sineterra. Perciò, è parso giusto affidare a questa band il compito di salutare la platea della kermesse, consegnandole l’arrivederci alla III edizione. Del resto i Sineterra, col loro progetto di ricerca musicale, rappresentano perfettamente lo spirito che informa il lavoro di “Agualoca Records” e quindi anche il concept alla base della rassegna.

Antico e moderno, suoni del mondo, diversi echi e suggestioni, sussulti post-rock, senza rinunciare a svisate elettroniche, intensità del tango argentino e del fado lusitano, declinazioni solo apparentemente distanti nel tempo e nello spazio si intrecciano in un unico armonioso linguaggio grazie all’interplay del gruppo e alla sua capacità interpretativa e d’improvvisazione. Sono l’ordito ammaliante ed evocativo della tromba di Ferris, le trame equilibratamente edificate dalle chitarre di Musetta, l’uso strumentale della voce di Luisanna Serra e la ritmica limpida e potentemente cadenzata di Costanzo alla batteria e Grieco al contrabbasso… Queste le dinamiche sonore e le costruzioni melodiche che della sperimentazione, dell’estro e della fantasia fanno i loro fulcri, svincolandosi da etichette e generi, e anzi attraversandone più d’uno in modo inedito. Il tutto avvolto in una danza sinuosa e sensuale, tra vibrazioni plastiche che on stage sono un valore performativo aggiunto. Le remote radici della sensibilità e della tradizione popolari sono rivissute secondo il bagaglio artistico che ognuno dei musicisti porta con sé in ogni singola esibizione.

I Sineterra, nati in Veneto nel 2004 con una precedente formazione, di cui nell’attuale restano i due compositori Luisanna Serra (voce) e Mario Musetta (chitarra), hanno trovato a Napoli, tra il 2008 e il 2009, le loro ‘radici senza terra’, accogliendo nella band il trombettista di San Franciso Charles Ferris, il batterista Stefano Costanzo e il contrabbassista Ron Gieco. Hanno così arricchito la loro esplorazione musicale fatta di contaminazioni, sinergie, invenzioni, reminiscenze e riletture originali. Dopo “Sineterra” (2007), primo cd autoprodotto, è arrivato il fortunato incontro con Davide Mastropaolo dell’Agualoca Records che nel 2012 muoveva i primi passi, proprio dando alle stampe il secondo lavoro dei Sineterra, “Fadisia”, distribuito da Audioglobe. Nell’album vivono stralci appassionati di world music che si fondono a fantasie solo vagamente jazzistiche, a influenze di tango e fado, a guizzi post-rock, mescolati e tenuti insieme, oltre che dall’innegabile capacità d’esecuzione degli strumentisti, dal canto onirico e misterioso di Luisanna Serra, in grado di creare una vera e propria ‘grammatica dell’anima’, fatta di suoni nuovi, raminghi in paesaggi musicali tra Canterbury, Napoli e San Franciso.

I loro brani sono presenti nelle compilation “Sulle Rive del Tango” (AGUALOCA RECORDS); “Ariele e Calibano” e “Osì Ochenonsò” sono nel recentissimo “Sulle Rive del Tango – Anniversario” (fine maggio 2015, Agualoca Records). “Anna Inna” e “Tango per dì”, tratti da “Fadisia”, sono nella colonna sonora del film “Noi siamo Francesco”, in uscita a fine giugno 2015, con la regia di Guendalina Zampagni e nel cast Elena Sofia Ricci, Paolo Sassanelli, Mauro Recanati.

temi di questo post