AI CONFINI DELL’ARTE

1 settimana fa
16 Novembre 2020
di antonio gargiulo

Un progetto crossdisciplinare

Se c’è un dato unificante nella multiformità delle culture contemporanee è proprio quello dello sconfinamento.
Ai Confini dell’Arte è un progetto crossdisciplinare, creato da Margine Operativo. Si muove sulle linee di confine tra differenti codici artistici delle performing arts contemporanee e agisce nelle zone di prossimità tra arte e vita.

Un programma riformulato dalla pandemia

È un progetto attento ai processi sperimentali di creazione e alle opere d’arte “aperte” in grado di relazionarsi con i contesti con cui entra in contatto. Dunque Ai Confini dell’Arte, giunto sua quarta edizione, in questo anno segnato dalla pandemia si trasforma e propone un programma riformulato in una dimensione digitale.

Parola agli organizzatori

“Vogliamo vivere questo esodo in luoghi virtuali come un’occasione per costruire uno sconfinamento nei mondi digitali. Per sperimentare un’ulteriore espansione della nostra ricerca sulle connessioni possibili tra le performing arts, gli spazi (fisici e virtuali) e i pubblici. Pertanto abitare lo spazio digitale oggi per noi rappresenta espandere i nostri luoghi di azione e confrontarci con uno spazio fluido, interconnesso e senza frontiere.
Con il festival Attraversamenti Multipli dal 2001 sperimentiamo la relazione dei codici artistici contemporanei con gli spazi urbani. Con location inconsuete. Ora con questa edizione di Ai Confini dell’Arte esploriamo le possibilità di creare connessioni tra le arti del contemporaneo e gli spettatori in un habitat digitale.” Alessandra Ferraro e Pako Graziani – Margine Operativo

Un progetto di Margine Operativo

Ai Confini dell’Arte è un progetto di Margine Operativo, è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale. Il progetto è realizzato in collaborazione con SIAE.
E’ realizzato in network con centro giovanile Batti il tuo tempo Evolution, la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo e la cooperativa Le Rose Blu.

Una rete di progetti

Ai Confini dell’Arte mette in rete artisti e progetti della scena contemporanea per produrre attraverso dei processi partecipativi 6 WORKSHOP, rivolti agli Under 30. Oltre che delle opere, delle performance e delle azioni artistiche che si confrontano con un tema del presente e del futuro: “confini/sconfinamenti”. Laddove il “confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuovi percorsi.

Le opere e le azioni artistiche create durante i workshop saranno presentate pubblicamente durante
4 giorni di EVENTI ARTISTICI che si svolgeranno in STREAMING il 10,11,12,13 dicembre.
Durante gli eventi artistici, per rafforzare la conoscenza degli artisti coinvolti nel progetto e le traiettorie delle performings arts contemporanee sono previsti dei focus con presentazioni di libri / opere / video e incontri con il pubblico.
Gli artisti e i progetti coinvolti in Confini dell’Arte e che curano i workshop sono:

ALESSIO SPATARO – fumetti
CAROLINA FARINA – street photography
MILITANT A – musica rap
LUCA LOTANO & JACK SPITTLE – Spettatori migranti / attori sociali – storytelling
FRANCESCA LOMBARDO E LIVIA PORZIO – danza e teatro fisico
MARGINE OPERATIVO – video

Ai Confini dell’Arte arriva alla sua quarta edizione. Nasce come ulteriore tappa del percorso del gruppo artistico Margine Operativo di riflessione/azione/ricerca sulle possibili combinazioni tra i codici artistici contemporanei, gli spazi non convenzionali e gli spettatori. Per questo si tratta di ricerca che Margine Operativo prosegue da anni con le proprie produzioni teatrali e video, con il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli. E con il progetto internazionale, supportato per due edizioni da Europa Creativa, Contact Zones _performing arts in urban spaces.