“ANATOMIA”, indagine sul corpo danzante

4 anni fa
2 Aprile 2017
di mariagiovanna

Simona Bertozzi e Francesco Giomi: le vibrazioni sonore e corporee in un unico vortice.

Al Teatro Cantiere Florida, nell’ambito della stagione di danza 2016-2017, la coreografia di Simona Bertozzi si incontra con la musica di Tempo Reale, più precisamente di Francesco Giomi. “Anatomia” è frutto di un discorso a tre voci: quella della danzatrice, quella del musicista e quella di Enrico Pitozzi.

Un incontro ma anche un’ispirazione reciproca. Si riflette sul corpo biologico, usato dalle danze tradizionali in modo forse poco naturale e nel rispetto di regole e passi codificati che spesso sfidano le possibilità delle nostre membra. Pensiamo all’en dehors della danza classica, alle posizioni di ginnasti e contorsionisti, impossibili ai più. Ma con un duro allenamento il nostro corpo si adegua, come un elastico o una pasta da modellare, consente di superare i limiti e l’orizzonte del consueto per proporre un nuovo spettacolo: la messinscena contemporanea.

La danza della Bertozzi è senza dubbio sperimentale e contemporanea, soprattutto trasmette qualcosa, racconta il suo rapporto con il tessuto musicale, inscindibile, a livello storico, dalla danza. L’indubbia essenza sperimentale di Tempo Reale e di Giomi si sposano con i passi di danza. Il corpo biologico e quello musicale, poichè la musica è fisicamente impersonificata dal compositore contemporaneo, dialogano fino a fondersi. Gli spostamenti d’aria dati dall’azione si uniscono alla musica che è disturbante ma non disturba e si adatta bene al mondo notturno del nostro presente. Ad “Anatomia” prende parte anche la giovanissima Matilde Stefanini, rappresentante delle nuove generazioni, del futuro umano e artistico; la tenera età non si lascia intimidire: con grinta, energia e dote, duetta con la maestra e si esibisce come solista, sempre seguendo il ritmo e il tono del corpo musicale.

“Anatomia” è un prodotto ben riuscito di una sperimentazione tenue o di un’arte che è al passo con i tempi e con i gusti del pubblico di oggi.

Firenze – TEATRO CANTIERE FLORIDA, 6 marzo 2017.

Benedetta Colasanti