Appuntamento al buio

3 settimane fa
8 Ottobre 2020
di valerio molinaro
Appuntamento al buio

Oggi vorrei raccomandarvi un romanzo! Uno di quei libri che ti rapiscono e ti sconquassano la coscienza dalla prima all’ultima pagina. Uno di quei romanzi che trasformano la filigrana in pugni allo stomaco e ti sbattono in faccia la perfidia umana con la violenza di un uragano: L’appuntamento di Piergiorgio Pulixi!

Piergiorgio, persona deliziosa e penna sopraffina, a dispetto dei personaggi dei suoi gialli, ha un’estrema umanità e una grande empatia. Cresciuto artisticamente nel collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo, negli anni ha conquistato un ruolo di prim’ordine nell’inflazionato mondo dei romanzi thriller.

In questo libro, edito dalla casa editrice Edizioni E/O, nulla è ciò che sembra e spesso la logica della parola tende a condurvi fuori strada.Un ristorante di lusso come tanti. Un non-luogo. Un uomo e una donna iniziano a parlare. È la prima volta che si incontrano.

Nell’aria c’è un palpabile strato di tensione. I ruoli dei commensali sono subito ben chiari: lui, il nostro narratore, è il carnefice, lei la vittima di turno. C’è qualcosa di perverso e malato. Come un sadico Virgilio, l’uomo si intrufola nella mente di lei, sviscerando i più reconditi segreti e le più inconfessabili verità.

La donna è impotente, costretta a rispondere alle domande sempre più pressanti del manipolatore. Tutta la cattiveria e la perversione umana affiorano lentamente, celate da una calma ostentata e posticcia. La violenza psicologica ha il sopravvento su quella fisica. Lo stupro è mentale.

L’uomo è eccitato da questo gioco pericoloso e nefando, sottolineando come oggi il concetto di privacy sia del tutto aleatorio. Gli equilibri durante il romanzo si ribaltano, si mescolano e tengono incollato il lettore fino all’ultima riga dell’ultima pagina.

Un libro magistralmente orchestrato, dove le parole lacerano le coscienze. Il male è in senso ampio, tutto ciò che arreca danno turbando la moralità o il benessere fisico di una persona! Ne L’appuntamento Pulixi riesce a scavare nell’animo umano a mani nude e ne estrae il male assoluto.

Mark Twain affermava che il fatto che l’uomo sappia distinguere tra il bene e il male dimostra la sua superiorità intellettuale rispetto alle altre creature; ma il fatto che possa compiere azioni malvagie dimostra la sua inferiorità morale rispetto a tutte le altre creature che non sono in grado di compierle. Questo romanzo ne è la perfetta riprova.

La scrittura del testo è intrigante, l’atmosfera cupa e angosciante. Consigliatissimo. A mio avviso sarebbe interessante vederne la versione cinematografica, magari su Netflix Italia.

Valerio Molinaro

Valerio Molinaro
Valerio Molinaro nasce nel 1984 a Roma, dove frequenta il Liceo Classico presso l'Istituto Salesiano Pio XI. Il suo amore per la sceneggiatura sboccia negli anni universitari in cui si occupa di comunicazione, produzione culturale e critica cinematografica. Dopo uno stage presso la segreteria di Domenica in, si dedica completamente alla scrittura avendo la fortuna di incontrare personalità del panorama italiano dello spettacolo. Sebbene affascinato dalla televisione, capisce che la sua vera vocazione è inventare storie, iniziando a dare origine a cortometraggi e spettacoli teatrali.Da autore e regista teatrale ha scritto e diretto: Allora si può, Sono pulp perché mi chiamo Bukowski, Gratta Gratta Bang Bang! e un musical tratto dal film d'animazione Nightmare Before Christmas. Nel mentre lavora come aiuto-regista di Gino Landi in occasione della commedia Il letto ovale con Maurizio Micheli e Barbara D'Urso. Successivamente affianca Pino Quartullo nello spettacolo Occhio a quei due con Lillo e Greg.Si dedica finalmente al suo grande sogno, la realizzazione di romanzi gialli. Nel 2016 la Newton Compton pubblica A sei miglia da L' Avana, il suo esordio letterario. L'anno successivo la medesima casa editrice manda in stampa Gli Orchi non sempre sono verdi.Attualmente è impegnato nel progetto di sviluppare format televisivi e programmi radiofonici.