Tommaso Arnaldi è GG Turbo

Amazon Prime Video
3 settimane fa
30 Dicembre 2020
di valerio molinaro
Tommaso Arnaldi è GG Turbo

Oggi ho avuto il piacere di intervistare l’amico e attore Tommaso Arnaldi, protagonista su Amazon Prime Video di GG Turbo, una mini-serie fantascientifica dai toni grotteschi e parodistici ambientata in un mondo post-apocalittico, dove l’umanità è stata centellinata da una misteriosa pandemia!

Buongiorno Tommaso, chi è l’attore ai giorni nostri?
Non credo ci sia una risposta universalmente giusta. Per me l’attore oggi dovrebbe essere quello che è sempre stato: un comunicatore.

Come è cambiato questo mondo da quando hai iniziato?
Dovremmo stare qui a parlare per un anno intero, ma cercherò di sintetizzare: È un mondo senza più Gigi Proietti!

C’è un personaggio storico che ti piacerebbe interpretare?
Nerone è un personaggio affascinante, pieno di contraddizioni e sfumature. Penso sarebbe interessante provare a raccontare l’uomo dietro all’imperatore.

Come stai vivendo la chiusura dei cinema e dei teatri?
È un momento storico terribile per la nostra categoria. Io, con un film interrotto e diverse repliche teatrali saltate, mi reputo comunque fortunato per aver potuto lavorare durante la stagione estiva e su piattaforme streaming, il che è tutto dire. Tanti colleghi stanno avendo ritardi nel percepire il bonus assegnato dallo stato. Purtroppo la percezione che ho è che in questa Italia i problemi si risolvano regalando mancette, una sorta di carità per farci stare buoni senza che niente migliori, anzi…

Ci vuoi parlare di GG Turbo?
Certamente! GG Turbo è nata come webserie dalla mente di Mauro Meconi, che è anche il regista e produttore con la sua MV Pictures. Tutto è iniziato come un svago, GG Turbo è il nostro modo di mandare a quel paese questa pandemia, un delirio creativo in cui ci siamo divertiti a sperimentare, grazie anche alla collaborazione di grandissimi attori e amici come Pino Insegno, Lorenzo Renzi, Martina Carletti e Claudio Colica. Nessuno si aspettava che sarebbe finita su Amazon Prime Video nella sezione film e che avrebbe scalato così tante posizioni in pochi giorni.

Come è nato il tuo sodalizio artistico con Mauro Meconi?
Ci siamo conosciuti mentre giravo la terza serie de i liceali, ormai undici anni fa. Qualche anno dopo, grazie all’amico comune Francesco Incognito (Organizzatore e producer alla Mv Pictures), abbiamo iniziato a lavorare insieme. Mauro è fantastico perché è una persona genuina, diretta e maniacale sul lavoro e per me sono tre delle cose più apprezzabili in un essere umano. La cosa bella è che ha creato intorno a lui un ambiente simile: ogni volta che lavoro con la squadra della Mv Pictures mi sento tra amici, protetto, e questo aiuta molto quando si sta sul set. Difficile trovare gente così competente e allo stesso tempo in grado di formare un ambiente di lavoro informale.

C’è un genere che prediligi?
Devo dire che non ho un genere preferito, il bello di questo mestiere è poter fare sempre cose diverse!

Valerio Molinaro

Valerio Molinaro
Valerio Molinaro nasce nel 1984 a Roma, dove frequenta il Liceo Classico presso l'Istituto Salesiano Pio XI. Il suo amore per la sceneggiatura sboccia negli anni universitari in cui si occupa di comunicazione, produzione culturale e critica cinematografica. Dopo uno stage presso la segreteria di Domenica in, si dedica completamente alla scrittura avendo la fortuna di incontrare personalità del panorama italiano dello spettacolo. Sebbene affascinato dalla televisione, capisce che la sua vera vocazione è inventare storie, iniziando a dare origine a cortometraggi e spettacoli teatrali.Da autore e regista teatrale ha scritto e diretto: Allora si può, Sono pulp perché mi chiamo Bukowski, Gratta Gratta Bang Bang! e un musical tratto dal film d'animazione Nightmare Before Christmas. Nel mentre lavora come aiuto-regista di Gino Landi in occasione della commedia Il letto ovale con Maurizio Micheli e Barbara D'Urso. Successivamente affianca Pino Quartullo nello spettacolo Occhio a quei due con Lillo e Greg.Si dedica finalmente al suo grande sogno, la realizzazione di romanzi gialli. Nel 2016 la Newton Compton pubblica A sei miglia da L' Avana, il suo esordio letterario. L'anno successivo la medesima casa editrice manda in stampa Gli Orchi non sempre sono verdi.Attualmente è impegnato nel progetto di sviluppare format televisivi e programmi radiofonici.