Giovanni Fois

1 mese fa
21 Gennaio 2021
di valerio molinaro
Giovanni Fois

Lo sguardo intelligente e il sorriso stampato in faccia da bravo ragazzo. Giovanni Fois, youtuber romano, ma trapiantato a Milano, ha un canale YouTube di quasi un milione di iscritti. In poco meno di tre anni, Giovanni ha fatto il boom di followers grazie alla sua simpatia e alla qualità e particolarità dei suoi video. Tre sono le cose che piacciono allo youtuber nostrano, cibo, fitness e viaggi, che lui riassume con il motto magna, spigni e viaggia! Anche in un momento difficile come quello attuale, Giovanni non si è demoralizzato e ha creato moltissimi contenuti di livello, attingendo a piene mani alla sua fantasia e creatività. “Voglio fare lo youtuber”, con questa semplice frase inizia il suo primo video, tutto il resto è storia!

Ciao Giovanni come ci sei finito su YouTube?
Seguo YouTube fin da quando ero piccolo e ho visto nascere e crescere tantissimi creators (mi fa sorridere il fatto che alcuni di loro oggi li chiamo tranquillamente amici). Però la spinta maggiore che mi ha fatto intraprendere questa strada è il mio grande egocentrismo unito alla mia voglia di fare. Ho sempre saputo di aver i mezzi per poter arrivare lontano e ho sfruttato questo mio temperamento. Con YouTube mi sono messo in gioco e ho cercato di dimostrare a me stesso in primis di essere di più di quello che ero in quel momento della mia vita.

Se non avessi intrapreso questa strada cosa avresti fatto?
Ho fatto tantissimi lavori prima di approdare sul web. Se non fossi diventato uno youtuber avrei sicuramente continuato a fare il personal trainer e a lavorare in palestra. Altrimenti, forse, avrei cercato di sfondare nel mondo dello spettacolo. Ho sempre avuto il desiderio di creare qualcosa di mio, che mi rappresentasse. Sono sempre stato un imprenditore di me stesso e per me YouTube ha rappresentato il treno giusto da prendere al volo.

Qual è il video a cui sei maggiormente legato e perché?
Sono legato a molti video del mio canale! Non potrei indicartene solo uno; sarebbe come chiedere a un genitore a quale figlio vuole più bene. Ti faccio una classifica dei primi tre. Al primo posto c’è Roma foodporn, un format caratterizzato dal fatto che provo i migliori piatti di una città. Poiché sono romano è stata un’esperienza molto bella e toccante tornare a casa, perché tramite il cibo ho rivissuto emozioni legate alla mia infanzia e adolescenza.

Al secondo posto c’è l’ultimo video che ho girato durante il viaggio in TESLA fatto da Milano a Capo Nord. Sono riuscito a concretizzare un obiettivo che mi ero prefissato durante un periodo storico difficilissimo come quello che stiamo vivendo. All’ultimo posto c’è il video relativo alla settimana in cui ho mangiato solo gelati, forse i sette giorni più difficili della mia vita. Avevo voglia di assaggiare altro, ma per portare a termine quell’esperimento ho dovuto attingere a tutta la mia forza di volontà.

C’è mai stato un momento nella tua vita in cui hai avuto paura di non farcela?
In vita mia ho fatto talmente tanti lavori e cose che ho provato questa sensazione diverse volte. Anche ultimamente ho avuto un periodo di down poiché avevo paura di non essere all’altezza dei numeri elevati che stavo ottenendo. Per fortuna la sicurezza in me stesso mi ha portato a non cedere mai del tutto allo sconforto!

Un pregio e un difetto di Milano attraverso gli occhi di un romano?
Un pregio di Milano è che non è molto estesa; a Roma per incontrare un amico dovevo fare anche diversi chilometri con relativo traffico. Un difetto di Milano è che non è permeata da quella grandezza storica che puoi respirare a Roma, dove ti puoi imbattere in un monumento in ogni angolo della città. Però ti dico che il Duomo di Milano mi piace davvero molto.

Quanti conoscono il vero Giovanni, oltre al personaggio Fois?
In realtà quello che si vede nei video è Giovanni Fois al cento per cento. Nel tempo ovviamente ho imparato a mettere dei filtri alla mia vita privata, però tutte le emozioni che si vedono sono reali. Non ho mai avuto l’esigenza di “costruire” un personaggio, quello che vedete sono io, con i miei pregi e i miei difetti.

Ti sei mai pentito di qualcosa?
Allo stato attuale delle cose non credo che la mia vita sia migliorabile; alcune esperienze del passato le avrei vissute e fatte in modo differente, ma non mi pento di nulla, perché grazie a queste sono diventato l’uomo che sono oggi.

Sei ambizioso?
Sono la persona più ambiziosa che io conosca. Sono nato in un ambiente differente da quello di Milano, nel quartiere dove sono cresciuto ero circondato da persone poco ambiziose e che avevano la tendenza ad accontentarsi. Ho sempre avuto l’indole di alzare l’asticella per spingermi oltre e per cercare di migliorarmi.

Il prossimo viaggio in programma?
Ho un viaggio in programma che probabilmente sarà il più grande che farò in vita mia. Sarà un viaggio in macchina, ma non mi sento di spoilerare oltre per non rovinarvi la sorpresa.

Come festeggerai il milione di iscritti?
Se ti dicessi come vorrei festeggiare questo traguardo forse qualcuno potrebbe rubarmi l’idea, quindi acqua in bocca (n.d.r. sorride)!

Cosa dobbiamo aspettarci nel 2021 dal tuo canale YouTube?
Sicuramente più di quello che c’è stato nel 2020. La parola d’ordine è evolversi, quindi Giovanni Fois può fare di più e meglio!

Una curiosità su Giovanni Fois.
Ci penso e te la racconto alla prossima intervista!

“Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia”.
Goethe

Valerio Molinaro

Valerio Molinaro
Valerio Molinaro nasce nel 1984 a Roma, dove frequenta il Liceo Classico presso l'Istituto Salesiano Pio XI. Il suo amore per la sceneggiatura sboccia negli anni universitari in cui si occupa di comunicazione, produzione culturale e critica cinematografica. Dopo uno stage presso la segreteria di Domenica in, si dedica completamente alla scrittura avendo la fortuna di incontrare personalità del panorama italiano dello spettacolo. Sebbene affascinato dalla televisione, capisce che la sua vera vocazione è inventare storie, iniziando a dare origine a cortometraggi e spettacoli teatrali.Da autore e regista teatrale ha scritto e diretto: Allora si può, Sono pulp perché mi chiamo Bukowski, Gratta Gratta Bang Bang! e un musical tratto dal film d'animazione Nightmare Before Christmas. Nel mentre lavora come aiuto-regista di Gino Landi in occasione della commedia Il letto ovale con Maurizio Micheli e Barbara D'Urso. Successivamente affianca Pino Quartullo nello spettacolo Occhio a quei due con Lillo e Greg.Si dedica finalmente al suo grande sogno, la realizzazione di romanzi gialli. Nel 2016 la Newton Compton pubblica A sei miglia da L' Avana, il suo esordio letterario. L'anno successivo la medesima casa editrice manda in stampa Gli Orchi non sempre sono verdi.Attualmente è impegnato nel progetto di sviluppare format televisivi e programmi radiofonici.