Il Teatro Petruzzelli ospita il Gran Gala Il Cigno Nero: una serata per rivivere il fascino dell’ambivalenza

4 anni fa
15 Giugno 2016
di admin

Si terrà domani sera, 16 giugno 2016 alle 21:00, al Teatro Petruzzelli di Bari, il Gran Gala Il Cigno Nero, a cura di Daniele Cipriani.

In scena nella stagione della Camerata Musicale Barese, il Gala Il Cigno Nero presenterà, tra i suoi protagonisti, Davide Dato, ballerino biellese fresco di nomina a étoile del Balletto dell’Opera di Vienna – il performer è stato premiato lo scorso 26 maggio nella capitale austriaca, al termine della rappresentazione del Don Chisciotte nella versione di Rudolf Nureyev.

È un omaggio alla straordinaria musica di Piotr Ilich Ciaikovsky e alla splendida coreografia di Marius Petipa / Lev Ivanov, la serata che si terrà domani al Teatro Petruzzelli di Bari, occasione durante la quale la platea potrà assistere nuovamente all’incantesimo di Odette – il Cigno Bianco – e Odile – il Cigno Nero –, le due creature antitetiche de Il lago dei cigni. Il gala sottolineerà tutte le ambivalenze e le contrapposizioni dei suoi personaggi, creando un raffinato e ammaliante gioco di contrasti – bianco e nero; luci e ombre; purezza e seduzione; buono e cattivo; maschio e femmina – accompagnati dalle proiezioni curate dal videoartista Massimiliano Siccardi.

Le opposizioni che caratterizzano l’opera sono così profonde da essere state inserite anche tra i danzatori: si affiancheranno, infatti, sul palcoscenico, le stelle del balletto nel pieno della loro carriera, insieme ai ballerini più giovani, le promettenti stelle del futuro.

Gli aspetti più ombrosi del famoso balletto – angolazioni più psicanalitiche e dark già emerse nel film Black Swan di Darren Aronofsky, che è valso il premio Oscar come Miglior Attrice ad una strabiliante Natalie Portman – si evincono nella trasformazione dell’eterea ballerina in feroce animale da palcoscenico, nonché nella follia dell’artista e del teatro.

Anna Tsygankova – precedentemente prima ballerina al Teatro Bolshoi di Mosca e attuale prima ballerina dell’Het National Ballet – sarà la protagonista femminile di questa serata. Al suo fianco, Josef Vargas, anche lui primo ballerino della prestigiosa compagnia olandese. Il celebre assolo La morte del cigno – di Michel Fokine, sulla musica di Camille Saint-Saëns, creato per la ballerina russa Anna Pavlova – sarà interpretato qui da Anna Tsygankova, che non solo cambierà registro, ma anche colore delle piume.

Il biellese Davide Dato – già allievo de La Scala di Milano e noto per la sua tecnica brillante e fascinosa presenza scenica – insieme a Nina Polàkovà – anche lei dell’Opera di Vienna – interpreteranno invece il passo a due tratto da Rubies di George Balanchine e quello del Cigno Bianco, rappresentativo dell’animo nobile. La nuova étoile italiana, inoltre, presenterà al pubblico l’assolo Arepo – dalla parola “opera”, scritta al contrario – di Maurice Béjart.

Durante il gala verranno inseriti diversi momenti del balletto Il lago dei cigni: il celebre pas de quatre sulle note di un famoso brano di Ciaikovsky; l’assolo del Giullare interpretato da Alessandro Vinci (Teatro dell’Opera di Roma) che sfiora il virtuosismo acrobatico; la Danza Spagnola con i suoi ritmi incalzanti, che fa da prologo alla danza di seduzione del passo a due del Cigno Nero, momento clou della serata.

Domani sera, ancora una volta, il fascino imperituro de Il lago dei cigni – con la sua storia di amore tormentato, il suo gioco di seduzione, di tradimento, incantesimi e trasformazioni – prenderà vita.

Alessandra Lacavalla