“Kilowatt Festival”, il via a Sansepolcro alla tredicesima edizione 2015

6 anni fa
12 Luglio 2015
di mariagiovanna

Dal 18 al 25 luglio un imperdibile programma di teatro, danza, musica, fotografia ed incontri di forte impronta internazionale.

Una tredicesima edizione ricca di interessanti proposte quella di “Kilowatt Festival 2015”, promosso dall’associazione ‘CapoTrave/Kilowatt’ e diretto dal regista e drammaturgo Luca Ricci, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro dal 18 al 25 luglio. Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali della Regione Toscana e di numerosi sponsor locali, il programma di quest’anno comprende 26 spettacoli di teatro d’innovazione e danza contemporanea, tra cui dieci prime assolute e un’anteprima nazionale, 12 concerti, nonché una significativa quantità di eventi collaterali come incontri, convegni, mostre e altre attività legate alle arti visive.

Il tema dominante di quest’anno, “Ospitali di natura”, si basa su un’idea di festival e di spettacolo dal vivo aperto a tutti, improntato sul dialogo, sull’accoglienza, ma soprattutto non d’élite. Due le principali novità di questa edizione: l’avvio del progetto di cooperazione su larga scala della durata di quattro anni, finanziato all’interno del Programma Cultura “Creative Europe” dell’Unione Europea, “Be SpectACTive!”, del quale CapoTrave/Kilowatt è portavoce insieme al Comune di Sansepolcro, e l’offerta di un nuovo spazio teatrale – il quarto di altri tre già presenti nella piazza centrale della città, un palcoscenico in più che contribuisce a promuovere il festival nel contesto urbano.

Nell’ambito della danza il cartellone del Festival vedrà schierarsi due punte di diamante europee, entrambi giovani coreografi under 35 che presenteranno in prima assoluta i loro nuovi spettacoli: il coreografo e danzatore croato Bruno Isakovic che debutterà con Denuded, (Teatro alla Misericordia, 19 luglio), lavoro che sarà, a fine anno, al MOMA di New York, e il coreografo e danzatore ceco Michal Zahora, già danzatore dello Scottish Dance Theatre, che presenterà “Devoid”(Auditorium Santa Chiara, 19 luglio). Oltre questi due progetti internazionali, il festival accoglierà sette spettacoli, tra cui i nuovi lavori di alcuni fra i nomi più prestigiosi della coreografia italiana come Michele Abbondanza, Enzo Cosimi, Luisa Cortesi, Zerogrammi, Zaches e due progetti brevi, della durata di 20 minuti ciascuno, scelti dal gruppo delle compagnie Cuenca-Lauro e Cappellani-Di Rienzo-Fiorelli.

Ad inaugurare la prima serata del 18 luglio in piazza Garibaldi, la coreografa ed interprete fiorentina Luisa Cortesi con un doppio spettacolo: “L’appuntamento” che ha debuttato alla Biennale di Venezia 2014 e “On the other hand”, nuova creazione 2015. Il 20 luglio sarà la volta di Enzo Cosimi con un duo che apre una ricerca triennale “Sulle passioni dell’anima”, il cui primo capitolo si intitola “Fear Party” (Teatro alla Misericordia). Il 21 luglio la Compagnia Abbondanza /Bertoni presenterà in anteprima nazionale “Solo per Kilowatt” (Auditorium Santa Chiara), la stessa sera “Pinocchio” (Teatro alla Misericordia) di Zaches Teatro. Si prosegue il 22 luglio in piazza Torre di Berta con la compagnia Zerogrammi, che porterà “Il trattato della lontananza”. Chiudono la programmazione della danza gli spettacoli scelti dal gruppo dei Visionari la compagnia Cuenca Lauro, con “Zero (work in progress)” (Auditorium Santa Chiara, 23 luglio) e “Ad alta tensione” con la compagnia Cappellani-Di Rienzo-Fiorelli (Auditorium Santa Chiara, 24 luglio), un lavoro che incrocia performativo e visivo, tra danza, fotografia e installazione.

Degna di nota anche la programmazione riservata al teatro. Sarà la Banda Osiris in primis, assieme ai due scienziati e divulgatori scientifici Telmo Plevani e Federico Taddia, a calcare le scene con “Finalmente il finimondo” (piazza Torre di Berta, 18 luglio). Lo spettacolo continua con la compagnia romana Ondadurto Teatro, che presenta “Crash flight”(piazza Torre di Berta, 20 luglio), lavoro onirico e surreale. La stessa sera, presso l’Auditorium Santa Chiara, Iaia Forte presenterà in prima nazionale “Tony Pagoda, Ritorno In Italia”, che riprende il libro del Premio Oscar Paolo Sorrentino “Tony Pagoda e i suoi amici”. Oscar De Summa sarà in scena con “Stasera sono in vena” (piazza Torre di Berta, 21 luglio), mentre il giorno successivo sarà la volta di due prime assolute: si inizia con CapoTrave, che presenterà il nuovo spettacolo “Piero Della Francesca. Il punto e la luce” al Teatro alla Misericordia, e presso l’Auditorium Santa Chiara toccherà a Michele Sinisi, con “Scene di interni dopo il disgregamento dell’Unione Europea” per la drammaturgia di Michele Santeramo. Il 23 luglio due distinte messinscena, “Simurgh” del modenese Teatro dei Venti (piazza Torre di Berta) e “L’insonne” di Lab121 (Teatro alla Misericordia).

La selezione dei Visionari proseguirà la sera successiva con il debutto assoluto di “Alluvioni” (Teatro alla Misericordia, 24 luglio), scritto, diretto e interpretato da Elena Guerrini, ma nella stessa giornata, in piazza Torre di Berta, Andrea Cosentino sarà in scena con il nuovissimo spettacolo “Lourdes” ispirato dal romanzo d’esordio di Rosa Matteucci. Concluderà la serata la compagnia palermitana Blitz con “Su’ddocu! Omaggio al soffitto N° 1.1. La reprise” (Teatro alla Misericordia, 24 luglio), diretto da Margherita Ortolani. Sabato 25 luglio il festival si aprirà al Teatro alla Misericordia con la compagnia romana Unterwasser che presenterà lo spettacolo di teatro di figura “Out”. A seguire, sempre per la Selezione Visionari, ATIR / Maria Pilar Peréz Aspa con “L’età proibita. Appunti biografici di Marguerite Duras” (Auditorium Santa Chiara). Il cartellone si conclude con i due appuntamenti in contemporanea del 25 luglio, prima con il drammaturgo e regista inglese Duncan Macmillan con “Lungs” (Piazza Torre di Berta), poi, presso il Teatro alla Misericordia, l’ultimo spettacolo scelto dai Visionari, la compagnia Teatrodilina con “Banane”.

Nell’ambito musicale sono in programma eventi unici come: al Palazzo delle Laudi il cantautore Andrea Chimenti e in piazza Torre di Berta i Montefiori Cocktail (19 Luglio), Bruno Dorella, musicista di Ronin, Ovo e Bachi da Pietra (20 luglio), Serena Altavilla, voce dei Blue Willa, dei Solki e dei Mariposa (21 luglio), e il cantautore, chitarrista e scrittore Federico Fiumani (22 luglio). Giovedì 23 e venerdì 24  saranno, invece, ospiti del festival le “Performance Urbane” di Ippolito Chiarello.

Quest’anno il Festival propone, oltre alla danza, al teatro e alla musica, anche il progetto di arti visive KILOW’ART a cura di Saverio Verini, che ospita Francesco Ciavaglioli (1983) con il progetto ‘Adunanza’ (Palazzo delle Laudi, inaugurazione sabato 18 luglio ore 18.00, visibile tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00). Per finire, sul piano delle relazioni internazionali Kilowatt ospiterà il Convegno sulla Active Spectatorship, Be SpectACTive! (Palazzo delle Laudi, 21 e 22 luglio), mentre il 25 luglio è previsto un incontro promosso da Rete Critica (Palazzo delle Laudi), occasione per fare il punto e per condividere pubblicamente domande, problemi, spunti.

Per info: kilowattstampa@gmail.com

Mara Marchi