La fluida identità del canto e della musica nelle cantabili armonie di Rondinella e Cincotti

3 anni fa
22 Marzo 2018
di claudio finelli

Cantabili armonie da una città di mare è il nuovo progetto per la scena di Francesca Rondinella e Giosi Cincotti, un duo di artisti che sta ormai consolidando un sodalizio musicale e teatrale di grandissima qualità.
Anche in questa occasione, la suggestiva e potente capacità evocativa della voce di Francesca Rondinella ha trovato negli originali e inediti arrangiamenti di Giosi Cincotti la sponda ideale per creare quelle atmosfere, intime e mediterranee al tempo stesso, che sono la matrice distintiva di una tipologia di progetto segnato dalla continua contaminazione di generi, ritmi e codici espressivi.
In effetti, il mare, cardine dichiarato della geografia lirica dello spettacolo di Rondinella e Cincotti, non è solo elemento naturale ricorrente nei brani selezionati per lo spettacolo ma è, senza dubbio, simbolo dell’identità fluida e in costante risemantizzazione del percorso musicale e artistico proposto.

Infatti, Rondinella e Cincotti riescono, con grande agilità, a spostarsi dal repertorio tradizionale, con brani come Tammurriata Americana e Te voglio bene assaje, Reginella ed Era de maggio, a repertori contigui ma diversi, sia dal punto di vista linguistico che di genere, recuperando brani come Sei la conchiglia di Gianmaria Testa, cantautore italiano, apprezzato dalla critica internazionale e troppo spesso dimenticato in Italia o Latri di passu, scritta da Andrea Camilleri e musicata da Olivia Sellerio e Pietro Leveratto.

Nel recital di Cincotti e Rondinella non manca, poi, l’attenzione alla parola che si fa musica da sé nell’interpretazione Di cu sugnu di Alfio Antico, uno dei più importanti tamburellisti e cantori della terra siciliana.

Infine, è d’uopo ricordare anche la bella interpretazione della Tarantella Internazionale, scritta dal poeta Ernesto Murolo, padre di Roberto Murolo, tra i maggiori protagonisti della scena musicale partenopea del secondo dopoguerra in Italia.

Napoli, Nuovo Teatro Sancarluccio, 18/03/2018