“Le inutili vergogne”, Savarese presenta il nuovo libro a Napoli

7 anni fa
9 Maggio 2014
di admin

cop-inutili-vergogneMERCOLEDÌ 14 MAGGIO 2014 DALLE ORE 18:00

presso La Feltrinelli Napoli, Via Santa Caterina a Chiaia 23

Presentazione del libro LE INUTILI VERGOGNE di Eduardo Savarese

Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche. Occasioni mancate e cattoliche penitenze.Dopo Non passare per il sangue, Eduardo Savarese torna con un altro romanzo conturbante e autentico: Le inutili vergogne (Edizioni E/O), in cui scandaglia e declina le diversità dell’amore.

Con l’autore intervengono Massimo Andrei e don Paolo Gamberini.

Letture di Luca Di Tommaso

Un romanzo scabroso nel quale un avvincente intreccio di storie e di destini personali scava nei temi dell’identità sessuale, della dolorosa separazione tra sesso e amore, tra corpi maschili e femminili, tra amore di uomini e amore con Dio. Per Benedetto de Notaris, ricco ginecologo napoletano, rinomato collezionista di barbie, generoso sostenitore di opere di beneficenza e solitario omosessuale, arriva il momento di subire un assedio da più lati. La prima breccia si apre nello specchio della sua camera da letto, dove compaiono misteriosi simboli religiosi insieme a parti del corpo umano. E non si tratta di una sua personale visione: anche padre Vittorio, l’amico sacerdote fondatore di un centro per donne maltrattate, vede gli strani oggetti prendere forma ed agitarsi nel vetro. Poi nella vita del ginecologo irrompe un transessuale presentatogli da padre Vittorio, Nunziatina, convinta di essere incinta e determinata a farsi curare da Benedetto nella immaginaria gravidanza. Intanto la nipote di Benedetto, Chiarina, deve sposare un antropologo francese dal fascino magnetico, Jean André, e Benedetto, soggiogato dal corpo del giovane, è chiamato a fare da testimone alle nozze. Ma anche dal passato giungono sfide inaspettate per Benedetto nei panni di una zia, Gilda, morta trent’anni prima, una mistica stramba che da bambino lui aveva amato molto, ma soprattutto di Gaetano, la sua unica vera, fallimentare storia d’amore.