Un passo oltre la paura

Marco Tomasin
1 mese fa
25 Gennaio 2021
di valerio molinaro
Un passo oltre la paura

Ayrton Senna affermava: “pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza. Puoi volare molto in alto.” Questa voglia di superare i propri limiti, di mettersi costantemente in gioco per migliorarsi è diventato il modus vivendi di Marco Tomasin, giovane youtuber con oltre 70.000 iscritti.

Come ci sei finito su YouTube?

In realtà ho iniziato il mio percorso creativo su Instagram: volevo crescere unicamente su quel social. Agli inizi, nel settembre del 2019, ho letto un libro di un famoso autore americano specializzato sui social network e lì mi è scattata la scintilla di aprire un canale YouTube. I primi mesi ho pubblicato contenuti solo in inglese. Più andavo avanti e più mi piaceva YouTube e meno Instagram. I miei primi cinque/dieci video sono filmati abbastanza tecnici sul bodybuilding.

 Il momento più difficile della tua vita.

Il periodo più difficile della mia vita risale alla fine del quinto anno delle superiori. Non volevo affrontare l’università e mi trovavo in quel limbo, senza sapere cosa realmente volessi. Ho sperimentato tanto, ma con scarso successo. Successivamente sono partito per cinque mesi per l’Irlanda e quello è stato un periodo molto solitario e difficile, ma grazie al quale ho avuto più chiari i miei obiettivi.

Con quale youtuber nazionale e internazionale ti piacerebbe collaborare?

Te ne dico due italiani e due stranieri. Emalloru e Klaus, due creators fenomenali! Gli stranieri sono Browney e Ross Edgley!

Cosa ti fa più paura della società attuale?

Ti rispondo che non sopporto soprattutto l’invidia. Un male bruttissimo della nostra società. Spesso si tende a criticare il prossimo a prescindere.

Hai mai pensato di prepararti per un Guinness world records?

Sì e sono sicuro che ci proverò in futuro. Devo scegliere bene il record: mi piacerebbe fare una maratona trainando un’auto. Se ne riparlerà più avanti!

 A quale video sei maggiormente attaccato e perché?

Sicuramente il video in cui brucio 10.000 calorie in un giorno. Oltre ad essere un contenuto per YouTube era diventata una sfida con me stesso. Sono fiero dei risultati ottenuti. Quello è stato il video con cui il canale ha iniziato ad esplodere.

Tra tutte le routine che hai provato quale senti più affine al tuo modo di essere?

Ho provato routine di atleti pazzi scatenati (n.d.r. ride). Mi piace molto lo stile di vita di Ross Edgley, è l’atleta a cui mi ispiro maggiormente e ha una routine impostata per uno sportivo a 360 gradi.

Qual è il mantra della tua vita?

Non ho ancora un mantra definitivo: sono troppo giovane e devo ancora imparare molto. Il mio pensiero però si potrebbe riassumere con: “non aver paura di essere giudicato dagli altri, trova le tue passioni, supera i tuoi limiti e goditi la vita!”.

Nuovi progetti in questo 2021 sul tuo canale

Quest’anno voglio far crescere molto il canale e iniziare a collaborare con altri youtuber. Un ulteriore progetto è quello di creare nuovi format e, magari, lanciare un mio brand.

Valerio Molinaro

Valerio Molinaro
Valerio Molinaro nasce nel 1984 a Roma, dove frequenta il Liceo Classico presso l'Istituto Salesiano Pio XI. Il suo amore per la sceneggiatura sboccia negli anni universitari in cui si occupa di comunicazione, produzione culturale e critica cinematografica. Dopo uno stage presso la segreteria di Domenica in, si dedica completamente alla scrittura avendo la fortuna di incontrare personalità del panorama italiano dello spettacolo. Sebbene affascinato dalla televisione, capisce che la sua vera vocazione è inventare storie, iniziando a dare origine a cortometraggi e spettacoli teatrali.Da autore e regista teatrale ha scritto e diretto: Allora si può, Sono pulp perché mi chiamo Bukowski, Gratta Gratta Bang Bang! e un musical tratto dal film d'animazione Nightmare Before Christmas. Nel mentre lavora come aiuto-regista di Gino Landi in occasione della commedia Il letto ovale con Maurizio Micheli e Barbara D'Urso. Successivamente affianca Pino Quartullo nello spettacolo Occhio a quei due con Lillo e Greg.Si dedica finalmente al suo grande sogno, la realizzazione di romanzi gialli. Nel 2016 la Newton Compton pubblica A sei miglia da L' Avana, il suo esordio letterario. L'anno successivo la medesima casa editrice manda in stampa Gli Orchi non sempre sono verdi.Attualmente è impegnato nel progetto di sviluppare format televisivi e programmi radiofonici.