Maresa Galli, “All of me”
Tutto il mondo intorno

6 anni fa
31 Gennaio 2015
di antoniomocciola

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Affermata giornalista professionista, Maresa Galli si (e ci) regala il suo esordio discografico: “All of me”. Ovvero la summa di anni e anni di concerti, di ascolti, di suoni che hanno colorato la vita “altra” di Maresa. Rossa la copertina, come la passione innata (sotto i buoni auspici paterni) che pervade, sottile ma costante, tutto il disco. Undici standard e un prezioso inedito, co-firmato dalla stessa interprete, che profumano di garbo, buongusto e una provata esperienza che non diventa mai prova muscolare fine a sé stessa. Dalla title-track fino a “My funny Valentine”, da “Tenderly” a “Summertine”, Maresa Galli e i suoi musicisti (Bruno Persico al pianoforte, Luca Signorini al violoncello ed Enrico Del Gaudio alla batteria), si divertono ed emozionano soffiando nuova viti a classici immortali del jazz. Un viaggio intorno al mondo che induce deliziose vertigini. E poi, silenziosa, si attende la ghost-track, che non tutti possono ascoltare. Si torna sempre, prima o poi, al primo amore, con lo sguardo da adulti. Si torna sempre, prima o poi, a fare i conti con tutto ciò che abbiamo amato, riamati. E in questo disco che è un inno alla vita, alla memoria, al ricordo, la traccia nascosta è l’amore per il padre. La musica sopravvive a tutto. A questi miracoli conviene arrendersi, sempre.
Antonio Mocciola

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