MAV: a Ercolano la tecnologia al servizio del passato

7 anni fa
20 Novembre 2013
di admin

mav2Un tuffo nel passato, attraverso un’esperienza multisensoriale, per conoscere e scoprire nel dettaglio, le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell’eruzione vesuviana del 79 d.C..Questa la mission del MAV, struttura che nasce nel cuore di Ercolano e che garantisce una nuova modalità di fruizione culturale. Il visitatore sarà trasportato in un contesto virtuale ricostruito fedelmente, grazie all’uso delle più moderne tecnologie.Il viaggio inizia dopo aver oltrepassato una sorta di porta ancestrale che smaterializza i corpi nei flussi dell’intelligenza connettiva e che conduce alla scoperta dei nomi e dei volti degli antichi Ercolanesi, con i quali si viene a conoscenza della storia della comunità e del loro stile di vita. Lungo i cunicoli borbonici si potrà poi scorgere il magnifico edificio di Villa dei Papiri, nel quale si riunivano il filosofo greco Filodemo con i suoi amici, in un giardino simile a un kepos ateniese. Il passaggio attraverso una nube ardente fa da preludio alla scoperta delle case e dei monumenti delle antiche città vesuviane mostrate nel loro splendore; aggirandosi fra tali bellezze si scorge un antico forziere che custodisce meravigliosi gioielli mostrati e riprodotti al visitatore in forma olografica.Proseguendo il viaggio si entra nella biblioteca della Villa dei Papiri, che restituisce attraverso una magia che rievoca il film Matrix i frammenti ed i pensieri di filosofi e poeti ercolanesi.Vi e’ la possibilita’ di ammirare in rendering e con un plastico il teatro anfiteatro dell’ epoca. Tra voci, immagini e grida di mercato, ci si sposta in un ambiente dov’è posizionato un tavolo interattivo che, al minimo tocco, mostra usi e costumi delle genti che abitarono il territorio.Un angolo buio si illumina successivamente con alcune tra le più belle pitture murali vesuviane, navigabili in formato ingrandito per mostrare nel dettaglio ogni sfumatura.La pratica dell’ozio per la ricerca del piacere, tanto cara agli epicurei, appartiene intimamente al mondo romano, leggeri vapori termali introducono le caratteristiche pitture rinvenute nei lupanari e nelle terme suburbane dell’antica Pompei.L’ultima installazione è una ricostruzione animata del foro di Pompei, centro vitale della città, che suggerisce al visitatore una sintesi della trasformazione dei luoghi nel corso degli ultimi 2000 anni. Più che una visita culturale, un viaggio nel passato unico nel suo genere, ovviamente il percorso e’ multilingue con possibilita’ anche di audioguide. La struttura e’ dotata di un moderno auditorium e di una sala per la proiezione di un documentario 3D sull’eruzione. Per prenotare o per info www.museomav.it .

Mario Panelli

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