“Mille Tempeste”, la dolce malinconia di Tony Sandoval

8 mesi fa
5 Luglio 2020
di gaetano cutri

A volte il mondo che viviamo non offre gli stimoli che vorremmo, non ci presenta persone e situazioni che potrebbero soddisfare i nostri bisogni, tanto da farci sentire diversi ed inadeguati.

Probabilmente sono proprio queste le sensazioni che vive Lisa, la protagonista di “Mille Tempeste”, graphic novel realizzato da Tony Sandoval e pubblicato dalla Tunuè.

La ragazzina vive un’esistenza solitaria, non ha una gran cerchia di amici e forse proprio per sfuggire alla sua routine quotidiana decide di attraversare un portale che scopre attraverso un albero dalla forma strana: quel che si trova al di là della soglia di questa realtà parallela però porterà la ragazzina a fare la conoscenza di veri e propri spettri e strane creature degne di un mondo fatato, ma non necessariamente amichevoli.

Il tratto, il disegno e i colori che l’autore utilizza per raccontare la sua storia sono pregni di una piacevole malinconia e al tempo stesso di quell’incantevole magia gotica che solamente pochi lavori riescono a sfoggiare, creando un’atmosfera incantata e tenebrosa che rende benissimo anche la spiritualità della protagonista e il suo contatto con un mondo diverso dal nostro.

Visi particolarmente espressivi ed un uso dei colori che cambia di fronte ai vari stati d’animo vissuti porta il lettore immediatamente nel vivo della narrazione, provando immediata empatia per la protagonista e permettendo di scivolare con facilità nella storia che la vede come personaggio principale.

Mille Tempeste” è un lavoro che si fa amare fin dalle prime battute, grazie ad una graziosa protagonista e ad una storia che tocca diverse corde interiori sfruttando il fattore magia in modo molto efficace.

Gaetano Cutri

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