NAPOLI TEATRO FESTIVAL: “Un Paradiso abitato da Diavoli”, Napoli: “uno scambio di sapere naturale”

5 anni fa
10 Giugno 2015
di gianmarco cesario

Ntfi04062015lettureSergioRubinoGragnanielloPhSalvatorePastore3S7A2921Al calar del sole Il Napoli Teatro festival, per l’intero mese di giugno, accoglierà i suoi spettatori nella piazza d’armi del Castel Sant’Elmo, e fermi in uno dei punti più alti e panoramici si potrà viaggiare nelle viscere della città, riscoprirla attraverso una parola poetica, ascoltando Dediche alla città di Napoli. Il progetto di Marco Balsamo che vede alla regia Fabrizio Arcuri, ha aperto i battenti con “Un Paradiso abitato da Diavoli”, interpretato da Sergio Rubini, il quale accompagnato dalle musiche di Enzo Gragnaniello ha letto estratti da “Storie e poesie di un mascalzone latino” di Pino Daniele, “Un paradiso abitato da Diavoli” e “Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce e “Lettere luterane” di Pier Paolo Pasolini.

La platea non contempla più di un centinaio di posti, il palcoscenico piccolo altro non è che un salottino con poltroncine, tavolo, piante; l’atmosfera è intima, quasi fosse una lettura tra amici. La figura pur smunta di Sergio Rubini domina il palcoscenico conquistandolo con una dizione perfetta, una lingua pulita, una voce chiara, una gestualità delicata. Rubini entra nella lettura in punta di piedi per poi lasciarsi trascinare dalle parole che raccontano una Napoli antica, una Napoli che non c’è più ma che è sempre uguale, una città passionale e accogliente. L’interpretazione di Rubini è aulica quando legge Croce e Pasolini, immediata ed empatica quando legge la biografia di Pino Daniele. Il valore aggiunto è la musica di Gragnaniello, che Sergio Rubini non ha esitato a riprendere e registrare con il suo smartphone, gesto che sottolinea ancor più l’intimità dello spettacolo. Tematicamente non mancano i luoghi comuni, non manca un pizzico di retorica, ma sentir parlare della propria città attraverso la parola letteraria di Pasolini o di Croce, parola che si fa teatrale ci fa guardare dall’esterno il luogo in cui viviamo, e ci dà un altro punto di vista.

Mariarosaria Mazzone

05/06/15

Ntfi

Dediche alla città di Napoli

Un Paradiso abitato da Diavoli

Sergio Rubini

Enzo Gragnaniello