Perfetti sconosciuti miglior film ai David di Donatello 2016

5 anni fa
19 Aprile 2016
di alfredo aletta

SETTE PREMI PER LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT E EN PLEIN PER GLI ATTORI

Luca Marinelli e Claudio Santamaria
Luca Marinelli e Claudio Santamaria

Una piacevole serata, una liturgia rinnovata e veloce per la consegna dei premi dell’Accademia del Cinema italiano. La commedia Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese vince su Non essere cattivo del compianto Claudio Caligari, Youth di Paolo Sorrentino, Fuocoammare di Gianfranco Rosi e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. A quest’ultimo il premio alla regia. Miglior regista esordiente Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot che porta a casa sette premi, tra i quali quattro ai migliori attori. Sette statuette anche per Il racconto dei racconti. Due premi a David Lang per le musiche e la migliore canzone originale in Youth.

I VINCITORI:

MIGLIOR FILM: Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

MIGLIORE REGISTA: Matteo Garrone per Il racconto dei racconti

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE SCENEGGIATURA: Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando  Ravello per Perfetti sconosciuti

MIGLIORE PRODUTTORE: Goon Films, Rai Cinema per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Ilenia Pastorelli per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA: Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Antonia Truppo per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Luca Marinelli per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti

MIGLIORE MUSICISTA: David Lang per Youth

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: Simple song di David Lang interpretata da Sumi Jo per Youth

MIGLIORE SCENOGRAFO: Dimitri Capuano e Alessia Anfuso per Il racconto dei racconti

MIGLIORE COSTUMISTA: Massimo Cantini Parrini per Il racconto dei racconti

MIGLIORE TRUCCATORE: Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano per Il racconto dei racconti

MIGLIORE ACCONCIATORE: Francesco Pegoretti per Il racconto dei racconti

MIGLIORE MONTATORE: Andrea Maguolo con Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA: Angelo Bonanni per Non essere cattivo

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI: Makinarium per Il racconto dei racconti

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO: S is for Stanley di di Alex Infascelli

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA: Il figlio di Saul di Laszlo Nemes

MIGLIOR FILM STRANIERO: Il ponte delle spie di Steven Spielberg

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Bellissima di Alessandro Capitani

DAVID GIOVANI: La corrispondenza di Giuseppe Tornatore