Poetè: presentata la rassegna culturale

7 anni fa
8 Novembre 2013
di admin

poetèE’ stata presentata presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo la quinta edizione di “”, la rassegna culturale organizzata da Claudio Finelli nell’accogliente salottino del Chiaja Hotel de Charme di Pietro Fusella. Incontro inaspettato quello tra l’organizzatore della serie di eventi e l’ospitante proprietario dell’ex-casa chiusa del quartiere Chiaia, ma decisamente fruttuoso visto l’interesse culturale verso una realtà ormai consolidata. Un delizioso thè offerto agli ospiti che interverranno per i vari incontri che partiranno dal prossimo 9 ottobre con “Una terra imperfetta”, lavoro di Delia Morea, presentato dalle letture di Roberto Azzurro ed Imma Villa sarà il leit motiv che legherà ogni appuntamento. Sono numerosissimi i nomi che si avvicenderanno quest’anno, alzando la media di incontri a 2-3 al mese fino a giugno inoltrato. Dopo il primo incontro sarà la volta di “Rinviato a giudizio” di Angela Matassa e Mimmo Ronga, per lascare poi spazio a “Genere: Femminielli” di Paolo Valerio ed Eugenio Zito. “Negli occhi il cinema, nelle mani l’amore” sarà il modo in cui Giovanni Minerba ricorderà il compianto Ottavio Mai, nome importante legato al Torino GLBT Film Festival. “Ti dico che non ho sognato” di Carmelo Pistillo concluderà novembre, lasciando la scena a “Un posto anche per me” di Francesco Abate e “Le favole a colori di Miriana”, nuovo modo in cui l’ex-velina si presenterà al pubblico dopo la gioia della maternità. Tra i personaggi più noti spicca anche Vladimir Luxuria, presente il 22 gennaio con il suo lavoro “L’Italia migliore”, nonché Luca Bianchini con il suo romanzo “Io che amo solo te”. Diario di dolore riorganizzato da Eduardo Bavarese, “Fermo da una vita” mostrerà i pensieri di Luigi Battilo e la convivenza con la sua malattia invalidante, mentre a metà febbraio doppio appuntamento con “La guerra dei sessi” di Gloria Persico e “Diversi amori” di Enza Silvestrini presentati la stessa sera. “Ordinary“ di Emiliano Reali rappresenterà l’incontro del 19 febbraio, mentre a seguire “La Tarantina e la sua dolce vita” di Gabriella Romano farà conoscere meglio l’identità di uno degli ultimi femminielli dei quartieri spagnoli di Napoli. Torna Antonella Cilento con “Urgenti notizie della notte” mentre Diego Nuzzo invece presenterà “Come se non fosse successo niente”, facendo chiudere aprile a “La terra è blu come un’arancia” di Luca Delgado. Nuovo doppio Poetè aprirà maggio con “Libreria bella estate” di Sergio Califano e “La casa di Assos” di Gerardo Russo Krauss, mentre “Orrore vesuviano”, presentato nell’incontro successivo, metterà in luce i disagi di una parte molto delicata della Campania. Grande nome, quello di Maurizio De Giovanni, con “Vipera”, complici le letture di Rosaria De Cicco, rappresenterà una degna conclusione alla rassegna, anche se sarà Francesca Rondinella, allontanandosi dai romanzi, con un tuffo nella poesia, a salutare il pubblico. Con un occhio di riguardo, sempre maggiore, contro la discriminazione e contro l’omofobia, forte anche del sostegno dell’Arcigay Napoli, “Poetè” può vantarsi di essere uno degli appuntamenti culturali più impegnati, offrendo per un paio di volte al mese, un momento di pace e tranquillità adatto a conoscere autori più o meno noti e trattare temi importanti sulla scia delle opere presentate.

Gaetano Cutri