Presentata la nuova stagione del Teatro Puccini di Firenze in partenza dal 7 novembre 2014.

dixIl Teatro Puccini, anche per la stagione teatrale 2014/15, ha mantenuto le sue tradizioni, ovvero rappresentare la satira, la prosa, e mantenere in perfetta unione le tre arti: canto, danza e parola.  Si segnala che il costo del pacchetto abbonamenti quest’anno sarà inferiore a quello degli anni precedenti, mantenendo però inalterati la qualità e il numero degli spettacoli: una proposta interessantissima considerato il particolare momento in cui ci troviamo.

Venerdì 7 e sabato 8 novembre si debutterà con lo spettacolo “Nessi”, ideato, diretto e interpretato dal poeta, scrittore e attore Alessandro Bergonzoni affiancato da Riccardo Ridolfi in una personale analisi dei legami che uniscono l’universo e che trasportano lo spettatore e gli attori stessi dall’Io individuale a un Noi universale. A seguire, giovedì 27 novembre, lo spettacolo “Nemico Pubblico” interpretato da Giorgio Montanini: un monologo satirico in cui l’intento non è deridere la nostra società ma eliminare le certezze che abbiamo in essa, attraverso un percorso di analisi fra attore e spettatore. Venerdì 12 e sabato 13 gennaio, sempre su questi temi, lo spettacolo “Onderod” di Gioele Dix, accompagnato dal chitarrista esperto Savino Cesario; una critica rappresentazione della società italiana che mette in luce i pochi pregi e i molti difetti: quindi si trattano i temi più disparati come l’educazione dei figli, il vizio del gioco e delle lotterie, ma anche la mancanza del senso civico rispetto al prossimo, oppure la scarsa organizzazione aerea e ferroviaria.

Fra gli altri titoli ecco “Chiamalo ancora amore” che debutterà venerdì 30 e sabato 31 gennaio con Gianni Ferreri e Daniela Morozzi, conosciuti per aver recitato rispettivamente come Giuseppe e Vittoria Ingargiola nella serie cult “Distretto di Polizia”. Fra gli attori anche Emanuele Propizio, il Lucio Pregoni nella serie Tv “I Liceali” e partner di  Carlo Verdone in uno dei suoi più celebri film: “Grande, grosso e Verdone”. Il filo della trama è tessuto dal figlio laureato ma ancora in casa dei genitori che, proprio prima delle loro nozze d’argento, scopre che entrambi hanno delle relazioni virtuali e così cerca di impedire loro di incontrare, dal vivo, i rispettivi amanti.

Fra gli spettacoli fuori abbonamento di questa stagione si trovano repliche e debutti; fra questi ultimi segnaliamo sabato 10 gennaio “I musicanti di Brema ovvero Mein Lieben Bremen” della compagnia residente Catalyst. Ispirato dalla fiaba dei Fratelli Grimm, Riccardo Rombi, ideatore ed interprete, immagina che proprio nel Teatro dell’Opera di Brema arrivino sei musicisti-animali che nell’attesa dei veri suonatori verranno diretti nell’eseguire la celebre opera “Mein Lieben Bremen”. Una melodia che unisce adulti e bambini fra risate, colori e spensieratezza. L’orchestra è composta da: Alberto Becucci (fisarmonica), Francesco Masi (tromba), Rodolfo Sarli (trombone), Gabriele Stoppa (batteria) e Jacopo Rugidi (clarinetto). Sempre unite alla musica, anche la danza e il teatro si racchiudono in “Valjean il musical”, venerdì 14 novembre, ispirato all’opera mastodontica di Victor Hugo “Les Miserables”. Musical che ha stupito la critica internazionale proprio perché in scena si trovano soltanto 6 attori che vestendosi, travestendosi e cambiandosi interpretano 29 personaggi che si accingono a raccontare la vita travagliata dell’ex carcerato Jean Valjean. In scena un pianoforte che eseguirà le note su cui verranno narrate le sue avventure da fuggiasco. Uno spettacolo innovativo, diretto e interpretato da Fulvio Crivello e Fabio Rizzolo.

Ancora venerdì 20 e sabato 21 febbraio, con “Bye Bye Suite”, Alessia Innocenti ci racconta la vita della bionda più amata d’America, Marylin, facendoci entrare proprio nella sua stanza. E’ qua, fra intimità e scandalo, che si rivela l’attrice e soprattutto la donna, l’icona degli anni ’50, senza pudore nel raccontare la sua storia con gli uomini, l’alcol e le pillole. Uno spettacolo apprezzato da Catania a Venezia e celebrato anche dalla rivista “Le Monde”.

Rimandiamo alla consultazione del calendario completo e dettagliato sul sito www.teatropuccini.it

Caterina Baronti