Tutto su Mariangela , Alla scoperta di una donna

2 anni fa
11 Gennaio 2019
di mariarosaria mazzone

Sei anni fa, oggi l’undici gennaio, dopo una lunga e tenace lotta contro un brutto male, ci lasciava l’ultima diva del teatro italiano: Mariangela Melato.

Qualche mese fa, precisamente nel marzo 2018, è uscita, in sordina, edita da Bompiani, una biografia dedicata all’attrice, curata – dettagliatamente – da Michele Sancisi, giornalista e autore televisivo.

Il libro, dal titolo Tutto su Mariangela, Biografia di una donna, si pone evidentemente l’obiettivo di raccontare la donna Mariangela, e non l’attrice conosciuta da tutti. L’ intento è indubbiamente raggiunto, si può dire che a Sancisi non sfugge nulla, e si desume sin dalle primissime pagine, il grande lavoro di ricerca delle fonti. L’autore riscostruisce minuziosamente le origini tedesche, il cambio di cognome, la vita milanese e gli affanni economici della famiglia Melato, l’infanzia complicata della piccola e malaticcia Mariangela, lo sbocciare dell’adolescente. Si continua con  la determinazione della donna, gli interventi al naso, i cambi di città, la ricerca di uno stile, l’affermarsi della personalità, e ancora il successo, l’affetto del pubblico, gli amori tormentati e quelli maturi, fino ad arrivare agli ultimi tempi, quelli dell’ingrata malattia.

Sancisi al fine di ricostruire la vita della Melato e di darci un’immagine a tutto tondo della donna, ha intervistato tutti coloro che l’hanno incontrata, anche una sola volta, che hanno lavorato con lei, che l’hanno amata, che l’hanno odiata. Quindi si leggono testimonianze di Renzo Arbore, della sorella Anna Melato, di Enrico Montesano, di Lina Wertmüller, Massimo Ranieri dei suoi numerosi collaboratori, ascoltiamo voci di registi, attori, tecnici, persino dei medici che l’hanno curata. Emerge l’immagine di una donna tenace, combattiva, ambiziosa, appassionata, una donna solare e riservata che fece della sue fragilità i suoi punti di forza. Ma ciò che è più evidente è che è difficile discernere la donna dall’attrice, visto che la Melato ha dedicato tutta la sua vita al lavoro, al mondo della scena. Un’attrice seria, rigorosa – va sottolineato che era nata sotto il segno della Vergine – precisa, infaticabile, dotata di un naturale e indiscutibile talento, una donna di una bellezza accattivante. L’autore prende per mano il lettore e lo accompagna nella movimentata vita di Mariangela attrice e donna. Le descrizioni – puntuali e conquistanti – dello spirito intellettualistico di Milano e di una gaudente Roma sottolineano l’affermarsi della diva. Sancisi affronta inoltre con delicatezza e rispetto, quasi entrandoci in punta di piedi, le fasi dolorose e private della vita amorosa della donna. Ma le pagine più affascinanti restano quelle dedicate alla sua carriera, alle sue numerose collaborazioni: Fo, Visconti, Strehler, Ronconi, per citarne alcuni; al suo modo di costruire i personaggi, alle tante anime cui ha dato volto e voce, alla sua capacità di alternare teatro, cinema e televisione con disinvoltura e riscuotendo sempre successo. Michele Sancisi ci restituisce l’immagine realistica di una diva amata, acclamata, desiderata, che col suo solo nome riempiva interi teatri; una diva, un’attrice, una donna di cui si sente ogni giorno di più la mancanza.

Mariarosaria Mazzone

Michele Sancisi

Tutto su Mariangela

Biografia di una donna

Bompiani, Firenze, 2018